Partita IVA e abbonamenti esteri
La multa per chi paga ChatGPT con la partita IVA
Se la fattura di ChatGPT ti arriva senza IVA, l'IVA tocca a te: va integrata con un documento TD17 da trasmettere allo SdI entro il 15 del mese dopo. Se lo salti, la sanzione parte da 500 euro, anche quando l'IVA da versare è zero.
Tre domande, 30 secondi, nessun dato personale.
Ti riguarda? Scoprilo in tre tocchi
Domanda 1 di 3
Quali servizi esteri paghi con la partita IVA?
Come lo fa grepit

Ti dice cosa manca
Nella pagina Fatture un avviso conta le fatture estere che aspettano il TD17 e mostra la prossima scadenza.

Prepara il documento
Carichi il PDF del fornitore e l'AI lo legge. grepit compila il TD17, il TD18 o il TD19 con fornitore, imponibile, IVA e data entro cui inviarlo.

Lo invia allo SdI quando confermi
Prima lo controlla con le regole di scarto dello SdI, poi parte dal nostro canale e la ricevuta torna in grepit.
Chi c'è dietro
grepit è un prodotto di ATS S.r.l., software house di Cava de' Tirreni. Il TD17 parte dal nostro canale SdI, in produzione dal 29 settembre 2026. Chi siamo
Domande frequenti
Pago solo 20 euro al mese: conta lo stesso?
Sì. Per i servizi comprati da un fornitore estero l'obbligo di integrazione non ha una soglia minima. La soglia di 5.000 euro riguarda solo gli acquisti che non sono rilevanti in Italia, come un albergo durante una trasferta.
Fornitore europeo o americano: cambia qualcosa?
Per i servizi il documento è sempre il TD17. Con un fornitore dell'Unione europea integra la sua fattura, con un fornitore extra UE vale come autofattura.
Sono forfettario: tocca anche a me?
Sì. Anche il forfettario integra la fattura del fornitore estero e, siccome non detrae l'IVA, l'imposta resta tutta a suo carico.
Entro quando va trasmesso il TD17?
Entro il 15 del mese successivo a quello in cui hai ricevuto la fattura. Una fattura ricevuta il 3 ottobre va trasmessa allo SdI entro il 15 novembre.
Ho saltato dei mesi: cosa rischio?
Se non hai assolto l'IVA con l'inversione contabile, la sanzione va da 500 a 10.000 euro, e diventa il 5% dell'imponibile con un minimo di 1.000 euro se l'acquisto non risulta nemmeno in contabilità. Per la sola comunicazione allo SdI sono 2 euro a fattura, fino a 400 euro al mese. Conviene regolarizzare il prima possibile.
Le regole complete, con le fonti di legge: autofattura per i servizi esteri.